l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), riunita in Coordinamento di Zona, quest'anno, si è attivata per proporre un progetto culturale rivolto ai cittadini, soprattutto ad alunni e studenti, in occasione del Giorno della Memoria(Legge 20 luglio 2000, n. 211; pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000). A tale scopo è stata consegnata una lettera d’invito ai singoli Istituti scolastici.
Il progetto prevede una mostra a tema, da noi redatta, e proposta sul territorio del Magentino, dove le nostre sezioni operano.
L’ intento dell’iniziativa è dare maggiore risalto a tale celebrazione, con l’obiettivo di porre l’attenzione sul “pregiudizio” ( pre-giudizio: giudicare senza conoscere) che ha generato tutti gli stermini razzisti, in epoca nazista e fascista.
L’argomento trattato, per quest’anno, è il RAZZISMO, che fu la motivazione decisiva per la Shoah(sterminio del popolo ebraico) e per il Porrajmos (sterminio delle popolazioni Rom e Sinte), che in quest’ambito saranno unite in un'unica narrazione, volta a metterne in risalto la tragica discriminante.
Il contenuto della mostra è collegato ai principi sanciti dalla Costituzione, che sono patrimonio irrinunciabile e sostegno per la democrazia del nostro Stato.
Nella città di Magenta, in particolare, la Sezione ANPI come ente capofila, ha sviluppato il progetto con Il "Filo della Memoria", una realtà culturale, che si è costituita già da qualche anno, sostenuta da diverse realtà associative e politiche.
Essa è nata dal desiderio di suscitare interesse e di rendere protagonista la città, così che "Il Giorno della Memoria" non rimanga solo celebrazione, ma coinvolga le persone oggi, creando continuità con le altre ricorrenze "civili".
In questo contesto, l’ANPI si configura come testimone e custode di Memoria Storica, simboleggiata dal filo rosso che lega gli eventi di questa parte di storia.
Il Direttivo ANPI
Sez. “A:Arioli” - Magenta
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